La pelle grassa o mista è una delle più diffuse e anche una delle più fraintese. Si tende a “sgrassarla” il più possibile, con detergenti forti e prodotti astringenti, e il risultato è spesso una pelle che tira, si arrossa e, nel corso della giornata, appare ancora più lucida. In questa guida vediamo come riconoscerla, perché può essere anche disidratata, quale routine seguire mattina e sera e come usare correttamente un esfoliante con AHA come il tonico vegA.
Come riconoscere la pelle grassa o mista
La pelle grassa produce più sebo su tutto il viso: appare lucida già a metà mattina, i pori sono più visibili e il trucco tende a “scivolare”. La pelle mista è grassa soprattutto nella zona T, cioè fronte, naso e mento, mentre le guance sono normali o addirittura secche.
Un modo semplice per capirlo: lava il viso con un detergente delicato, asciuga tamponando e non applicare nulla per un'ora. Se dopo un'ora tutto il viso è lucido, la pelle tende al grasso; se brilla solo la zona T e le guance tirano, è probabilmente mista. Se vuoi approfondire, leggi la guida ai tipi di pelle.
Pori visibili e imperfezioni
Nella pelle grassa i pori appaiono più dilatati e possono comparire punti neri e piccole imperfezioni. Sono caratteristiche normali di questo tipo di pelle, non un segno di scarsa igiene: lavare il viso più spesso non le risolve e spesso le peggiora.

Perché una pelle grassa può essere disidratata
Sebo e acqua sono due cose diverse. Il sebo è la componente grassa prodotta dalle ghiandole sebacee; l'idratazione riguarda invece l'acqua contenuta negli strati superficiali della pelle. Una pelle può quindi produrre molto sebo ed essere allo stesso tempo disidratata.
Succede spesso quando si usano detergenti aggressivi, prodotti molto alcolici o esfolianti troppo frequenti: la pelle tira dopo la detersione, appare opaca sotto la lucidità e, a volte, desquama in alcune zone. In questi casi la soluzione non è togliere ancora più sebo, ma idratare con prodotti dalla texture leggera.
Gli errori più frequenti
- Lavare il viso troppe volte al giorno. Due volte, mattina e sera, sono sufficienti.
- Usare detergenti aggressivi che lasciano la pelle “che cigola”.
- Saltare la crema per paura di ungere: la pelle disidratata appare spesso più lucida, e i dermatologi ricordano di idratare anche la pelle grassa, con prodotti non comedogenici [1].
- Esfoliare ogni giorno, con scrub o acidi: può irritare e rendere la pelle più reattiva.
- Schiacciare le imperfezioni, con il rischio di lasciare segni.
- Rinunciare alla protezione solare perché “unge”: esistono texture leggere e opache.
La routine consigliata, mattina e sera
Mattina
- Mousse detergente novA
- Siero lyrA, 1-2 erogazioni
- Crema astrA in piccola quantità, soprattutto sulle zone che tirano
- Protezione solare con texture leggera
Sera
- Mousse detergente novA
- Tonico vegA, solo 2-3 sere a settimana
- Siero lyrA
- Crema astrA, poca quantità
1. Detersione: delicata, due volte al giorno

novA, mousse detergente
Tensioattivi delicati, AHA, acido ialuronico, centella asiatica ed esosomi vegetali. Deterge sebo e impurità senza lasciare la pelle tirata.
Scopri novA →Massaggia 1-2 noci di mousse sul viso umido per circa trenta secondi, insistendo un po' di più sulla zona T, poi risciacqua con acqua tiepida. L'acqua troppo calda può stimolare la sensazione di pelle che tira.
2. Esfoliazione: poche volte, ma con costanza

vegA, tonico esfoliante
Acido glicolico, acido malico e tartarico, niacinamide, aloe e malva da agricoltura biologica. Leviga la grana della pelle e rende i pori meno evidenti nell'aspetto.
Scopri vegA →3. Siero: idratazione leggera
Il siero lyrA ha una texture fluida che si assorbe rapidamente: idrata con cinque forme di acido ialuronico e contiene niacinamide, un ingrediente spesso scelto da chi ha la pelle mista per uniformare l'aspetto dell'incarnato.
4. Crema: poca, dove serve
Con la pelle grassa non serve rinunciare alla crema: basta dosarla. Una piccola quantità di crema astrA sulle guance e sulle zone che tirano, appena un velo sulla zona T. La crema contiene profumo.

Gli ingredienti da cercare
- AHA, come l'acido glicolico: esfoliano delicatamente la superficie e rendono la grana della pelle più uniforme. Approfondisci in acido glicolico: cosa fa.
- Niacinamide: aiuta a uniformare l'aspetto del tono. Leggi niacinamide: a cosa serve.
- Acido ialuronico: idrata senza appesantire.
- Texture leggere: gel, fluidi e creme che si assorbono rapidamente.
Nei prodotti Curamour trovi anche esosomi vegetali da pompelmo e anguria, presenti in tutti e quattro i passaggi della routine.
Come usare il tonico esfoliante
Con la pelle grassa viene spontaneo pensare che esfoliare di più significhi risultati migliori. Non è così: anche in questo caso il tonico vegA si usa solo la sera, 2-3 volte a settimana.
- Dopo la mousse, asciuga bene il viso.
- Versa qualche goccia di tonico su un dischetto di cotone.
- Passalo su viso e collo, insistendo sulla zona T ed evitando occhi e labbra.
- Non risciacquare: prosegui con siero e crema.
Gli AHA possono aumentare la sensibilità della pelle al sole [2]: nei periodi in cui usi il tonico, al mattino applica sempre una protezione solare SPF 30 o superiore. Non usarlo la stessa sera di altri esfolianti o del retinolo.
Trucco e pelle grassa
Per far durare il trucco, parti da una pelle ben detersa e idratata: siero, una piccola quantità di crema e protezione solare, poi qualche minuto di attesa prima del fondotinta. Durante la giornata preferisci le cartine assorbenti al ritocco con altra cipria, che tende ad accumularsi. La sera rimuovi sempre il trucco prima di dormire.
Come cambia la routine con le stagioni
In estate caldo e sudore aumentano la sensazione di lucidità: puoi ridurre la quantità di crema e scegliere una protezione solare fluida. In inverno, con il freddo e il riscaldamento, anche la pelle mista può seccarsi sulle guance: aumenta un po' la crema su quelle zone. Il tonico resta comunque a 2-3 sere a settimana tutto l'anno.
Quando rivolgersi al dermatologo
Se hai brufoli infiammati, frequenti o dolorosi, noduli o imperfezioni che lasciano segni, una routine cosmetica non basta: chiedi un parere a un dermatologo, che può valutare la situazione e indicarti il percorso più adatto. Ne parliamo anche in imperfezioni in età adulta.

Kit Detersione
Mousse novA e tonico vegA in formato pieno: la base della routine per la pelle mista, con il 22% di risparmio.
Scopri il Kit Detersione →Trovi tutti i kit, con le differenze tra uno e l'altro, nella collezione kit skincare viso.
Domande frequenti
Con la pelle grassa devo usare la crema?
Sì, in piccola quantità. Una pelle disidratata può apparire ancora più lucida: idratarla con prodotti leggeri aiuta a mantenerla in equilibrio.
Posso usare il tonico vegA ogni sera se ho la pelle grassa?
No: anche con la pelle grassa il tonico si usa solo la sera, 2-3 volte a settimana. Esfoliare più spesso può irritare la pelle.
Quante volte al giorno devo lavare il viso?
Due volte, mattina e sera. Lavarlo più spesso non riduce la lucidità e può seccare la pelle.
La niacinamide va bene per la pelle mista?
Sì, è un ingrediente spesso scelto per la pelle mista: aiuta a uniformare l'aspetto del tono ed è in genere ben tollerata.
Che protezione solare usare con la pelle grassa?
Una protezione solare con texture fluida o gel, SPF 30 o superiore, da applicare ogni mattina dopo la crema.
In quanto tempo vedrò la pelle più uniforme?
Per l'aspetto della pelle serve costanza: valuta dopo almeno 4-6 settimane di uso regolare. I risultati possono variare da persona a persona.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un dermatologo. Approfondimenti: i tipi di pelle, cosa sono gli AHA, la routine mattina e sera, detergente e tonico esfoliante.
Di Lorenzo Mugnai
Fonti
- American Academy of Dermatology. How to care for your skin without breaking the bank.
- U.S. Food and Drug Administration. Alpha Hydroxy Acids.