Esosomi e barriera cutanea: cosa sapere per una routine delicata

Barriera cutanea e routine viso delicata

Si parla sempre più spesso di "barriera cutanea", ma non sempre è chiaro cosa sia. In poche parole è lo strato più esterno della pelle, quello che trattiene l'acqua e ci protegge dall'ambiente. Quando funziona bene la pelle è morbida e confortevole; quando è messa alla prova la pelle tira, arrossa, pizzica e reagisce a prodotti che prima tollerava. In questa guida vediamo com'è fatta la barriera, cosa la mette in difficoltà, compreso lo stress, come riconoscere i segnali e come aiutarla con una routine semplice.

Cos'è la barriera cutanea

La barriera cutanea coincide in gran parte con lo strato corneo, la parte più superficiale dell'epidermide. Per descriverla si usa spesso l'immagine di un muro di "mattoni e malta": i mattoni sono le cellule superficiali, i corneociti; la malta è una miscela di lipidi che li tiene insieme, formata soprattutto da ceramidi, colesterolo e acidi grassi. Le ceramidi da sole rappresentano circa il 30-40% dei lipidi dello strato corneo [1].

Questa struttura ha due compiti principali: limitare la perdita di acqua dalla pelle verso l'esterno, la cosiddetta perdita d'acqua transepidermica, e ostacolare l'ingresso di sostanze irritanti e microrganismi. La superficie della pelle è anche leggermente acida, il cosiddetto "mantello acido", che contribuisce al buon funzionamento della barriera [1].

Quando i lipidi della barriera si riducono, la pelle diventa più secca e la barriera funziona peggio: lo descrive anche una review sulle formulazioni con ceramidi, che ricorda come la riduzione delle ceramidi nello strato corneo sia associata a pelle secca e barriera alterata [2].

Donna applica crema viso astrA sulla guancia
Siero lyrA e crema astrA: idratazione e comfort, mattina e sera.

I segnali di una barriera in difficoltà

  • pelle che tira, soprattutto dopo la detersione;
  • secchezza, ruvidità o piccole desquamazioni;
  • rossori che compaiono facilmente;
  • pizzicore o bruciore con prodotti che prima tolleravi;
  • pelle lucida ma allo stesso tempo disidratata;
  • imperfezioni più frequenti del solito.

Se questi segnali sono intensi, persistenti o accompagnati da prurito, chiazze o lesioni, potrebbe trattarsi di una condizione come la dermatite: in questo caso serve il parere di un dermatologo.

Cosa la mette alla prova

  • Detersione aggressiva: detergenti molto schiumogeni, acqua calda, lavaggi troppo frequenti.
  • Esfoliazione eccessiva: acidi ogni sera, scrub, più esfolianti nella stessa routine.
  • Troppi prodotti attivi usati insieme, come retinolo, acidi e vitamina C ad alta concentrazione.
  • Clima: freddo, vento, aria secca del riscaldamento, sole.
  • Abitudini: docce lunghe e calde, poco sonno, fumo.

Stress e pelle

Molte persone notano che nei periodi di stress la pelle cambia: appare più spenta, più secca o più reattiva, e a volte compaiono più imperfezioni. Il legame tra stress e pelle è oggetto di studio; per l'acne, per esempio, l'American Academy of Dermatology ricorda che i ricercatori hanno trovato una relazione tra stress e peggioramenti [3].

Spesso, nei periodi più pesanti, a pesare sulla pelle sono anche le abitudini che cambiano: si dorme meno, si salta la routine serale, si va a letto con il trucco, si mangia in modo più disordinato. Non serve una routine "anti-stress": serve una routine che sia facile da mantenere anche nelle giornate difficili.

  • Tieni la routine al minimo: detergente delicato, siero, crema e protezione solare.
  • Non saltare la detersione serale, anche quando sei stanca.
  • Sospendi gli esfolianti se la pelle è più reattiva del solito.
  • Proteggi il sonno, per quanto possibile: anche la pelle ne beneficia.
  • Non toccare le imperfezioni, per non lasciare segni più duraturi.

Cosa evitare

Quando la pelle dà segnali di barriera in difficoltà, la prima cosa da fare è togliere, non aggiungere.

  • sospendi per qualche giorno tonici esfolianti, scrub, retinolo e peeling;
  • evita prodotti nuovi finché la pelle non torna tranquilla;
  • evita acqua calda, spazzole per il viso e asciugamani strofinati;
  • se la pelle è molto reattiva, preferisci prodotti senza profumo.

Come aiutarla

Detersione delicata

Un detergente delicato, poca quantità, acqua tiepida e asciugatura tamponando. Al mattino, se la pelle è molto secca, può bastare un risciacquo leggero.

Umettanti

Acido ialuronico e glicerina attirano e trattengono l'acqua negli strati superficiali. Un siero idratante applicato su pelle ancora leggermente umida aiuta a ridurre la sensazione di pelle che tira.

Lipidi

Una crema con oli e lipidi rende la pelle più morbida e aiuta a trattenere l'idratazione. I dermatologi consigliano di applicare l'idratante subito dopo il lavaggio, quando la pelle è ancora umida, e ricordano che creme e unguenti sono in genere più efficaci delle lozioni leggere per la pelle secca [4].

Protezione solare

Il sole mette alla prova la pelle: la protezione quotidiana fa parte della cura della barriera.

La crema viso astrA unisce niacinamide, acido ialuronico ed esosomi vegetali a oli di crusca di riso e germe di grano e vitamina E: aiuta a idratare e nutre la pelle, che appare più morbida ed elastica.

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Oli di riso e germe di grano, vitamina E, niacinamide, acido ialuronico ed esosomi vegetali. Mattina e sera, dopo il siero. 50 ml. Contiene profumo.

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La texture morbida della crema astrA.

La routine

Mattina

  1. Detersione delicata, o solo un risciacquo se la pelle è molto secca.
  2. Siero lyrA, 1-2 erogazioni su pelle leggermente umida.
  3. Crema astrA.
  4. Protezione solare SPF 30 o superiore.

Sera

  1. Mousse novA o il tuo detergente delicato.
  2. Siero lyrA.
  3. Crema astrA, anche in quantità un po' maggiore.
  4. Niente tonico esfoliante finché la pelle non torna tranquilla.

Quando la pelle sta di nuovo bene, puoi reintrodurre il tonico vegA una sera a settimana e aumentare con calma. Se la pelle è molto reattiva, ricorda che crema e mousse contengono profumo, mentre il siero no: leggi anche la guida alla pelle sensibile.

Quanto tempo serve

La sensazione di comfort migliora spesso già nei primi giorni di una routine più semplice e delicata. Per vedere la pelle davvero più tranquilla e meno reattiva servono in genere alcune settimane, anche perché lo strato più superficiale della pelle si rinnova di continuo. Se dopo qualche settimana i segnali non migliorano, o peggiorano, chiedi un parere al dermatologo.

Donna applica crema viso astrA sulla guancia
La crema astrA, mattina e sera, come ultimo passaggio.

Domande frequenti

Come faccio a capire se la mia barriera cutanea è compromessa?

I segnali tipici sono pelle che tira, secchezza, rossori facili e pizzicore con prodotti che prima tolleravi. Se i sintomi sono intensi o persistenti, chiedi al dermatologo.

Posso usare il tonico esfoliante se la barriera è in difficoltà?

Meglio sospenderlo finché la pelle non torna tranquilla, poi reintrodurlo una sera a settimana.

Lo stress può peggiorare la pelle?

Molte persone notano una pelle più spenta o reattiva nei periodi di stress, e per l'acne i ricercatori hanno trovato una relazione con i peggioramenti. Una routine semplice e costante aiuta a non aggiungere altri fattori.

Gli esosomi riparano la barriera cutanea?

No, un cosmetico non "ripara" la pelle. Nella routine gli esosomi vegetali lavorano insieme a umettanti e lipidi, che aiutano a idratare e a dare comfort.

Le creme con ceramidi servono?

Le ceramidi sono tra i lipidi principali della barriera e ci sono studi su formulazioni che le contengono. I prodotti Curamour non contengono ceramidi, ma lipidi vegetali e umettanti che rendono la pelle più morbida e confortevole.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un dermatologo. Approfondimenti: la routine per la pelle secca, la skincare invernale.

Di Lorenzo Mugnai

Fonti

  1. Recent advances on topical application of ceramides to restore barrier function of skin. Cosmetics, 2019;6(3):52. MDPI.
  2. Clinical significance of the water retention and barrier function-improving capabilities of ceramide-containing formulations: a qualitative review. PMC9293121.
  3. American Academy of Dermatology. Adult acne.
  4. American Academy of Dermatology. Dermatologists' top tips for relieving dry skin.
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